Cosa Sapere del Salento

Masserie salentine, perché sono così amate

Ogni masseria ha una sua identità, una sua storia, una propria configurazione architettonica. Tra quelle destinate alla ricettività, ce ne sono tante che hanno cercato di mantenere gli elementi originari che le contraddistinguono, in alcuni casi valorizzandoli, sia per ciò che riguarda gli esterni che gli ambienti interni.  Non è un caso che, non solo tra i titolari, ma tra gli stessi clienti delle masserie, ci siano tanti architetti, interior designers e appassionati del life-style, i cosiddetti “archilovers”, in cerca di nuovi spunti e ispirazioni dal gusto slow, rurale e mediterraneo.

(Masseria Uccio a Tricase)

Tradizione, ruralità ma anche tanta contemporaneità, per formule nuove di accoglienza, dallo stile tutto personale. Tra alberi di frutta e ulivi, fichi d’india e agrumeti, queste strutture donano benessere e relax, grazie alla loro posizione, non troppo distante dal mare e dalle coste, sia ionica che adriatica. Ci si ritrova, ci si abbandona alle coccole e alla contemplazione del bello, si ha la sensazione di riprendere contatto con le proprie radici interiori, si fa conoscenza di persone che condividono le stesse passioni e ci si lascia contaminare da influssi che arrivano da ogni parte del mondo. Chi soggiorna in masseria, spesso non ha neanche il bisogno di andar fuori, è un microcosmo da cui ci si lascia attraversare: si fa esperienza diretta di storia, cultura e tradizioni del posto.

All’interno è possibile trovare arredi antichi originali, mescolati ad altri moderni, mobili dell’800 e attrezzatura contadina insieme a pezzi di design unici, inginocchiatoi di antiche chiese insieme a sedute di vecchi cinema, tessuti tradizionali e preziosi e mattonelle di recupero (le cementine) o ancora le nicchie o gli arredi in muratura insieme a pezzi etnici, in un gioco di equilibri, dal chiaro effetto vintage, che esalta ogni anima dei luoghi. Tra gli elementi architettonici, volte a stella o a botte, che consentono l’isolamento termico e tra i materiali la pietra leccese calcarea facilmente lavorabile. E’ facile trovare anche alcuni oggetti antichi riveduti come paralumi, appendi abiti e lampadari.

Chi soggiorna in masseria sceglie di vivere un viaggio nel viaggio.

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