Cosa Visitare in Salento

Itinerario alternativo, il Salento autentico della pace interiore

C’è chi vuole fuggire dalle spiagge affollate e strade percorse dalla movida notturna, sono i viaggiatori che cercano il Salento autentico, quello lento, quello dove la musica non è sparata a tutto volume negli happy hour, ma quello del vento che soffia tra gli alberi e delle onde che si infrangono sulla costa e i percorsi da seguire sono i sentieri selvaggi, dove la natura è incontaminata e dove si riscopre la storia dei pellegrini che da Roma si spostavano fino a Santa Maria di Leuca.

C’è un turista che ha voglia di conoscere borghi e santuari dove il tempo non è mai passato, per cercare bellezza e pace interiore, insieme al mare e alla natura. A questo tipo di turista suggeriamo i seguenti percorsi:

  • le Vie del Sale di Corsano, con sentieri nella macchia mediterranea e selvaggia, i muretti a secco e gli ulivi a terrazza sul mare, un tempo percorse a piedi nudi dai contrabbandieri (“scarcagnati”), quando il sale era monopolio statale
  • il Ciolo, scogliera a strapiombo sul mare, dove si tuffano i più temerari
  • il Santuario di Santa Maria di Leuca, sorto sul tempio dedicato alla dea Minerva, che domina il promontorio sul mare
  • Leuca piccola con la riproduzione del santuario con le sue arcate, la chiesetta e il rifugio sotterraneo con la famosa targhetta in pietra con le 10 P: Parole Poco Pensate Portano Pena Perciò Prima Pensa Poi Parla
  • il Santuario di Santa Marina, santa protettrice contro le malattie del fegato, a Ruggiano (frazione di Salve), con pozzo e ricovero per i pellegrini
  • Alessano, la città di Don Tonino Bello, con il quartiere ebraico, la chiesa madre e gli eleganti palazzi gentilizi
  • Gagliano del Capo con la sua chiesa madre ricca di tele pregiate di scuola napoletana e con i suoi due centri storici
  • Tiggiano con il palazzo-castello restaurato con torre colombaia e parco
  • Salve con le sue case a torre fortificate e il frantoio ipogeo, la chiesa madre con l’organo più antico di Puglia
  • Centopietre di Patù, monumento funebre costruito con antichi lastroni messapici.

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